Riqualificazione dei giardini del Campaccio (PG)

11-ott-2011
“Questo è uno dei giardini storici della città su cui abbiamo investito risorse, perché tornasse ad essere il più possibile funzionale e potesse essere vissuto quotidianamente”. Così il sindaco Wladimiro Boccali ha presentato ieri mattina il parco del Campaccio, tornato nuovo dopo un attento intervento di riqualificazione che è costato 529mila euro. Quelli che fino a qualche mese fa erano i giardini di spacciatori e tossici, adesso potrebbero tornare “in mano” ai perugini. E ieri mattina la testimonianza più diretta era quella della presenza dei bambini dell’elementare “Fabretti” e della media “San paolo”.
I lavori, realizzati nell’ambito del Contratto di quartiere 2 da Porta Eburnea a Porta Pesa, sono durati circa un anno e mezzo e hanno riguardato due aree: la parte alta, all’interno del parco (progettato dall’architetto paesagista Pietro Porcinai) sotto le mura etrusche vi via della Cupa e quella bassa, lungo via Pellini, dove è collocato l’ingresso principale. Ieri mattina assieme al sindaco c’era il vice Nilo Arcudi (Aree verdi) e l’assessore regionale Silvano Rometti.

Boccali ha ringraziato insegnanti e alunni per l’impegno che hanno dimostrato, presentando proposte per il riuso del parco: “I progetti che partono dal basso, e in questo caso dai bambini, sono sicuramente funzionali alle loro necessità. Ora occorre che questi spazi vengano utilizzati nel migliore dei modi”. Il vicesindaco ha sottolineato come il “progetto nasca dal territorio, dal contributo di scuole e associazioni” e ha ricordato altri interventi portati a termine di recente in questa area: dal parcheggio del Don Bosco, alla ripavimentazione di Porta Eburnea.

Arcudi ha poi ringraziato gli architetti e l’impresa che hanno progettato e realizzato i lavori: “Il progetto è degli architetti Mauro Marinelli, Paola Bartoloni, Maurizio Borghi; la fase della partecipazione con le scuole, cittadinanza, associazioni è stata curata da Ray Lorenzo, mentre i lavori sono stati eseguiti dalla Rad Service di Gubbio di Eros Radicchi”. Nella parte alta è stato realizzato un anfiteatro per rappresentazioni teatrali, musicali etc., con risanamento dei bagni e tinteggiatura esterna dei locali tecnici a servizio della galleria Kennedy. Risistemata anche l’ex area giochi e la fontana del Porcinai.